
Il termine di presentazione è il 31 gennaio: se non si rispetta scatta una multa che aumenta per ogni giorno di ritardo.
Ogni anno, entro il 31 gennaio, le aziende devono inviare alla Provincia di riferimento il Prospetto informativo disabili: una “fotografia” ufficiale della situazione al 31 dicembre dell’anno precedente.
1) Cos’è, in parole semplici
Il Prospetto Informativo è una dichiarazione con cui il datore di lavoro comunica:
- quanti dipendenti ha (base di computo)
- quante persone rientrano già nelle quote di riserva (disabilità e altre categorie protette)
- quali posti/mansioni sono disponibili
Serve a far funzionare il collocamento mirato e a verificare gli obblighi della Legge 68/99.
2) Chi è obbligato
In generale, l’obbligo riguarda i datori di lavoro (pubblici e privati) con almeno 15 dipendenti “a base di computo” (non sempre coincide con l’organico totale).
Quote di riserva:
- 15–35 dipendenti → 1 persona
- 36–50 dipendenti → 2 persone
- oltre 50 dipendenti → 7% del personale
3) Attenzione: non sempre va inviato ogni anno
Il Prospetto non va inviato automaticamente ogni anno, ma solo se, rispetto all’ultimo invio, ci sono state variazioni che:
- cambiano l’obbligo
- incidono sul computo della quota (assunzioni/cessazioni, trasformazioni, variazioni organico, ecc.)
Se non ci sono variazioni “rilevanti”, in genere non scatta l’invio.
4) Scadenza 2026 (situazione al 31/12/2025)
La trasmissione (quando dovuta) è telematica e va fatta entro il 31 gennaio.
5) Come si invia
Per la tutte le province l’invio è previsto tramite SIUL (Sistema Informativo Unitario Lavoro), sezione COB (Comunicazioni Obbligatorie) – UNIPI.
6) E se risulto scoperto?” Cosa fare
Se dal Prospetto emerge che non stai coprendo la quota, la legge ti chiede di attivarti: la richiesta di assunzione va presentata entro 60 giorni da quando nasce l’obbligo (e l’invio del prospetto può valere come richiesta).
Le opzioni pratiche sono:
- assunzione diretta tramite collocamento mirato (richiesta nominativa o altre modalità previste dal servizio competente)
- convenzione ex art. 11 (percorsi graduali/programmati col servizio)
- esonero parziale (quando ricorrono le condizioni, con contributo)
- convenzione ex art. 14 D.Lgs. 276/2003: affidi una commessa di lavoro/servizi a una cooperativa sociale come RJ45; noi assumiamo la persona con disabilità e, per la durata della commessa, quella risorsa può essere computata nella quota d’obbligo dell’azienda.
7) Sanzioni
Se l’invio è dovuto e non lo fai, o lo fai in ritardo, è prevista una sanzione amministrativa pari a 702,43 €, più 34,02 € per ogni giorno di ritardo successivo alla scadenza.
Per ulteriori informazioni scrivici: info@rj45.it
12.01.2026










